Isola underground

Trekking urbano nel quartiere Isola


Il prossimo 6 giugno APE Milano e Isola Pepe Verde promuoveranno un trekking urbano in Isola, dedicato ai movimenti sociali e alle espressioni underground che hanno caratterizzato e ancora oggi si esprimono in quartiere.

L’appuntamento è alle ore 14.30 ai giardini Baiamonti Bene Comune.

Era nativo di Rokovoko, un’isola lontanissima a sud-ovest. Non è segnata in nessuna carta: i luoghi veri non lo sono mai.
Herman Melville, Moby Dick

Le tappe del percorso

sintetica introduzione ai punti di sosta che caratterizzeranno lo storytelling lungo l’itinerario previsto
Re nudo
Re Nudo è una delle prime e più rilevanti riviste dell’underground non solo milanese. Attiva nella sua prima versione dal 1970 e il 1975, tornerà in successive riedizioni fino ai giorni nostri. A partire dal 1973 apre un circolo controculturale nella redazione di via Maroncelli 14, la culla progettuale dei raduni pop, i Festival del proletariato giovanile, che animeranno la tarda primavera del Parco Lambro dal 1974 al 1976.
Deposito Bulk
Il Deposito Bulk, tra il 1997 e il 2005, è stato un centro sociale autogestito con sede prima in viale Don Sturzo, quindi in via Bramante angolo Cimitero Monumentale. All’interno di un grande stabile industriale, per anni colmo di rifiuti e macerie, ha trovato spazio una comunità effervescente e capace di inondare la città di vertenza politica, concerti, hacklab, una ciclofficina, e laboratori di lotta alla precarietà.
Centro sociale Isola
Attivo dal 1971 al 1978, il Centro sociale Isola costituisce la prima esperienza di occupazione per l’aggregazione sociale e le arti, in quartiere Isola. Nell’ex asilo cattolico di via De Castilla 11, edificio oggi demolito, il teatro e l’animazione sono protagonisti di un’esperienza certamente meno militante di altre iniziative organiche ai movimenti e alle formazioni della sinistra extraparlamentare ma in dialogo con queste e con il quartiere che lo ospitava.
Stecca degli artigiani
Attivo dal 1971 al 1978, il Centro sociale Isola costituisce la prima esperienza di occupazione per l’aggregazione sociale e le arti, in quartiere Isola. Nell’ex asilo cattolico di via De Castilla 11, edificio oggi demolito, il teatro e l’animazione sono protagonisti di un’esperienza certamente meno militante di altre iniziative organiche ai movimenti e alle formazioni della sinistra extraparlamentare ma in dialogo con queste e con il quartiere che lo ospitava.
Nuova idea
In via De Castilla 30, su quello che è oggi il lembo nord-est del Parco Biblioteca degli Alberi, fino a pochi anni fa sorgeva la Cascina Romagnina. Al suo interno, con un mix ante-litteram di balera, orchestrale e discoteca gay-friendly, convivevano esperienze di espressione e svago non comuni in città e in un distretto che vedeva spegnersi proprio in quegli anni la vocazione industriale ed artigianale. La struttura fu demolita nel 2013 per fare posto al nuovo distretto di Porta Nuova.
V33
Nel 1964 il PCI milanese lascia la sede di Piazza XXV Aprile (già casa del fascio) per trasferirsi nello stabile di via Volturno 33. Dopo lo scioglimento del partito la sede viene ceduta e, dopo anni di abbandono, occupata nell’aprile 2007 dall’ASSO – Assembela Studenti Statale Occupata, nata sull’onda delle mobilitazioni studentesche di due anni prima. L’autogestione dei nove piani di torre, elevati sopra un auditorium da 250 posti, verrà sgomberata tre mesi più tardi per far posto ad un progetto residenziale di lusso che con macabra ironia ne riprende il nome dopo pesanti lavori di restyling e cancellazione delle tracce cromatiche e stilistiche di V33. “For hight living people”.
Garigliano Social club
La grande nevicata di gennaio del 1985 è ricordata specialmente per il crollo del Palazzetto dello Sport. Nelle stesse ore anche il soffitto dell’ex Cinema Zara cede, si conclude così l’esperienza del Punto Rosso Hard Rock. Lo spazio sarà occupato nel 1991 da parte del Garigliano Social Club, anche noto come San Antonio Rock Squat, esperienza che si concluderà solo con lo sgombero del 2003.
Metropolix
Il 10 ottobre 1998 sorge in Piazza Minniti 6 Metropolix: centro sociale e ostello autogestito. Lo sgombero del grande edificio giallo avverrà a fine marzo 2000, quando un ingente dispiegamento di uomini e ruspe aggredisce il castello di pali innocenti posti a protezione del presidio popolare del quartiere Isola.
Pergola tribe
Il Centro sociale Pergola nasce nel 1990, al civico 5 dell’omonima via, dove troverà casa fino al 2009. Dall’esperienza della Pantera, la Tribe della Pergola fa germinare una miriade di progetti che spaziano dal Postello, corsi di lingua, workshop e serate musicali celebri nell’ambiente underground e un’aggregazione unica nel suo genere.
Teatro Verdi
Aperto al civico 16 di via Pastrengo, il Teatro Verdi nasce ha rappresentato con la sua corale il primo decentramento scaligero in città. La struttura liberty è sopravvissuta alle molteplici vocazioni del suo salone: gioco del biliardo, sala d’incisione e da ballo, quindi sede della Compagnia del Buratto, che ne ha fatto sede di un teatro di figura e di ricerca aperto alla sperimentazione e alla scrittura creativa.
Piano Terra
Aperto il 2 marzo 2012 al piede delle case popolari di via Federico Confalonieri, il Piano Terra è la più giovane esperienza di autogestione del quartiere. All’alba dei dieci anni di occupazione la sua presenza in questa mappa testimonia una presenza continuativa delle controculture anche laddove, a due passi dal Bosco Verticale, si vorrebbe il quartiere stravolto nei confini geografici e nella nuova offerta di svago domesticato. Al suo interno un gas, una palestra popolare, uno sportello legale, le Brigate operaie, Ambrosia, Off Topic, l’Associazione Proletaria Escursionisti ed altre iniziative culturali e solidali.
Isola Pepe Verde
Dal 2010 Isola Pepe Verde è un giardino condiviso che si trova all’Isola, storico quartiere popolare oggi in via di trasformazione. Rappresenta un esempio di organizzazione milanese dal basso nato dagli stessi cittadini.
Soprasotto
SopraSotto è un laboratorio permanente per bambini e bambine in età da nido. Un progetto che nasce dal desiderio e dalla necessità di un gruppo di genitori di elaborare una proposta formativa in grado di tenere insieme: la trasformazione del lavoro e dei suoi tempi…

Sempre più in alto, per una nuova umanità

A.P.E. - Associazione Proletari Escursionisti (dal 1919)