
02/06 Da Provaglio alla Balota del Coren
Contact event manager
Book your tickets
02/06 Da Provaglio alla Balota del Coren
All Day
02/06/2026
000000
La Balota del Coren, situata appena sopra Iseo, è un luogo che racchiude secoli di storia e tradizioni. Questa area, oggi meta prediletta dagli appassionati di trekking, nasconde nelle sue rocce e nei suoi sentieri le tracce di un passato ricco e complesso. Originariamente utilizzata dai pastori locali per la transumanza, la Balota del Coren divenne nel corso dei secoli un crocevia di culture e popoli. Durante la Grande Guerra, le sue cime e valli furono testimoni silenziosi di battaglie e strategie militari, lasciando dietro di sé resti di trincee e fortificazioni, oggi visitabili dagli escursionisti più curiosi.
Il nome “Balota”, che in dialetto locale significa “piccola palla”, deriva dalla forma arrotondata delle cime che caratterizzano questo paesaggio. Il Coren, con la sua maestosa presenza, domina l’orizzonte, offrendo un punto di riferimento costante lungo il cammino. Ogni passo in questa terra è un viaggio a ritroso nel tempo, dove la natura e la storia si fondono creando un’atmosfera quasi magica.
Resti del castello: collocato in posizione strategica, nel così detto “Piano delle viti”, il castello fu probabilmente edificato dagli Oldofredi tra il XIII e il XIV secolo per il controllo del territorio e delle vie di comunicazione terrestri e lacustri. Il castello andò distrutto nel 1400 e non fu più riedificato. I recenti scavi archeologici ne hanno riportato alla luce il perimetro ben leggibile nella sua conformazione planimetrica grazie alla presenza di murature in parte visibili ed in parte occultate da terriccio e vegetazione, ma riconoscibili per l’andamento altimetrico del terreno. In occasione di questi interventi è stato ripristinato anche l’antico ponte levatoio. All’interno della cinta muraria sorge la Chiesa di San Rocco. La struttura, ad aula unica, presenta alcune anomalie sia nella pianta, sia nelle murature che, soprattutto nella parte dell’abside, sembrano confermare l’ipotesi giù diffusa che si tratti di una costruzione innestatasi sulla preesistente Chiesa di Sant’Ambrogio.
Ritrovo:
ore 08:00 a Brescia, fermata Metro Prealpino – Parcheggio lato negozi https://maps.app.goo.gl/uck1BCjCG7j5i2ju9
ore 08:30 a Provaglio, al parcheggio adiacente alla chiesa https://maps.app.goo.gl/8yXC8fk2nbRjGxYS7
Dati
Sviluppo: 7 km circa
Ascesa totale: 530m D+
Tempo di percorrenza: 3h circa tempo totale escluso pause
Difficoltà:
2 API sino alla vetta panoramica del Corno del Crilì. (Altitudine: 615 m s.l.m.)
1 APE Passando dai resti del castello alla Balota del Coren con possibilità di sosta anticipata alla chiesetta della Madonna del Corno
Percorso in auto
Dal parcheggio Metro Prealpino si percorre la triumplina SP 345 fino al bivio della provinciale SP 39 in direzione A4, dopo la seconda galleria continuare per circa 2 km e prendere l’uscita Val Camonica-Iseo. Percorrere la SP 510 in direzione Provaglio d’Iseo dove parcheggeremo tra l’ufficio postale e la chiesa.
Itinerario
Dal parcheggio del centro di Provaglio d’Iseo percorreremo la strada asfaltata per circa 500m. Svolteremo quindi a sinistra per percorrere via San Rocco, segnalato come CAI 290. Dopo circa 500 metri di salita al primo bivio del Pian delle Viti gireremo a destra in direzione del Castello-San Roccco poi proseguiremo in direzione la Balota, monte Cognolo sentiero N° 289 C.
Da qui saliremo per circa 20 minuti per poi arrivare ai resti del sasso (Balota) dopo circa 10 minuti il sentiero si divide in pian delle viti o monte Cognolo per chi si vuol accontentare del breve percorso chiamato APE 1 svolterà a sinistra in direzione pian delle viti che raggiungerà in circa 15 min. Continuando poi sulla strada con svolta a destra in salita in circa 15 min. raggiungeremo il santuario della Madonna del Corno. Per APE 2 si continuerà sul sentiero 290 monte Cognolo per circa un chilometro e mezzo. Dopo aver passato un capanno di caccia in poco più di 10 minuti arriveremo al monte dove la segnaletica indicherà 5 minuti al Corno dei Creilì.
Sul masso più alto di questa formazione naturale è posta una piccola croce di legno. Il panorama è bellissimo anche rimanendo distanti e osservando la croce dal bosco, volendo però il sentiero prosegue ancora permettendoci di raggiungere l’estremità delle rocce, fino a toccare la croce. Questo tratto non è pericoloso ma è ovviamente sconsigliato a chi soffre di vertigini, i pochi metri di superficie piana disponibile attorno alla croce non sono inoltre recintati o protetti in nessun modo, quindi bisogna fare un po’ di attenzione.
La meta di questa escursione è sprovvista di un’area veramente ampia dove sedersi per fare un pic-nic. La nostra pausa pranzo verrà fatta al ritorno presso l’area attrezzata del CAI di Provaglio adiacente al santuario dove incontreremo il gruppo di di APE 1.
Il rientro verrà fatto sulla strada a ciottoli che ci porta alla piana delle viti dopo circa un chilometro prenderemo la direzione a destra per il sentiero 290B che in meno di mezzora ci porterà al centro storico di Provaglio e quindi al parcheggio.
Zaino e attrezzatura
Per questa gita raccomandiamo, maglia di ricambio, scarponcini o scarpe solide, abbigliamento adeguato al periodo. Sempre utili una mantella per eventuali piogge e bastoncini. In caso di dubbi su cosa mettere nello zaino, potete anche leggere questa utilissima guida scritta dagli apeini milanesi: https://ape-alveare.it/lo-zaino-apeino/
Le adesioni sono aperte fino a:
– sabato 30 maggio per i soci APE
– giovedì 28 maggio per i non soci, che saranno contattati per completare l’iscrizione
Per adesioni compilare il google form: https://forms.gle/wVppA6MB1RQc9guu7