Ricordiamo DAX

I suoi luoghi, le nostre lotte

Ognuno di noi deve dare qualcosa,

per fare in modo che alcuni di noi

non siano costretti a dare tutto

argala

L’omicidio di un antifascista di ventisei anni è uno di quei rari fatti che memoria e storia si contendono, e che solo il ricordo collettivo può strappare alla distorsione mediatica e giudiziaria. Il prossimo 16 marzo saranno venti anni dalla Notte nera di Milano: per una parte di questa città un cupo fatto di cronaca che appartiene al passato recente, per tante e tanti di noi un ricordo indelebile che ancora morde, interroga e toglie il fiato.

Vent’anni fa l’APE di Milano non c’era. Parecchi di noi muovevano i loro passi tra i collettivi delle scuole di Milano, gli atenei, i movimenti sociali, il lavoro. Donne e uomini che Davide l’hanno incrociato una sera all’ORSo, l’hanno visto istoriato sui muri della città, l’hanno ritrovato nelle parole di Rosa, l’hanno sentito vicino negli anniversari più difficili e per questo più sentiti.

Sin dagli esordi, il camminare insieme e l’andare in montagna senza rinunciare ad uno sguardo politico sul presente, sono al centro dell’attività dell’Associazione Proletaria Escursionisti. Il nostro contributo al ventesimo anniversario della Notte nera non può che stare in questo solco: contribuire con due date di avvicinamento a rompere la membrana che separa il ricordo militante da una città che vorrebbe rimuovere questa storia disturbante. Rimuoverla dai muri, espellerla dalle coscienze, relegarla alla favola brutta dello scontro tra bande, tra opposti estremismi.

Domenica 26 febbraio invitiamo tutte e tutti a un trekking urbano nei luoghi di DAX, un compagno che intendiamo ricordare non solo per come è mancato, ma per come ha vissuto. Lo faremo, prendendo in prestito le parole degli zapatisti, camminando e domandando: lungo l’itinerario incontreremo diverse voci per comprendere insieme i territori che attraversava, il suo stile e l’impegno per il diritto all’abitare. La domenica successiva, il 5 marzo, muoveremo in vetta alla Grignetta con lo storico striscione che ha accompagnato tanti momenti di strada e di piazza in omaggio a DAX. Ci piacerebbe portarlo su a 2000 metri, dove lame e meschinità non arrivano.

Perché un’associazione escursionistica dovrebbe condividere oggi il peso di questa vicenda? L’APE storica nacque agli albori degli anni ’20 come società di sport popolare attiva nell’alveo socialista e libertario. Nell’arco di una manciata di stagioni cominciò a subire incendi, percosse squadriste, perquisizioni; prodromi crescenti del buio Ventennio alle porte. Una volta soppressa l’Associazione, le apeine e gli apeini hanno fiancheggiato esuli, promosso l’azione antifascista e il mutuo soccorso, partecipato con generosità alla Resistenza partigiana. Ci saremo, a modo nostro, perché la storia di DAX e la nostra storia sono sorelle, perché il Fascismo (vecchio e nuovo) non è un’opinione, perché la memoria è un ingranaggio collettivo.

Nella notte ci guidano le stelle

Associazione Proletaria Escursionisti – sezione di Milano

antifa, trekking urbano

Ape Sodadura

Di ritorno dal Monte Sodadura

Siamo di quelli che (a volte, non sempre!) arrivano in ritardo. Ed ecco che stamattina, 6 gennaio, ci troviamo a far aspettare degli amici sconosciuti a cui abbiamo deciso di aggregarci per una escursione in montagna, il gruppo APE di Milano. È praticamente la nostra prima volta sui monti coi ramponcini, e ci intimorisce un po’, ma è giusto avvisare che tarderemo di qualche minuto e che speriamo di raggiungere il gruppo camminando più veloci in salita.

ape milano, monte sodadura

Continua a leggere

Senza mai arrivare in cima (al Monte Venturosa)

Niente da fare. Nemmeno questo secondo tentativo di raggiungere la vetta del Monte Venturosa è andato a buon fine, che disdetta! 

La giornata inizia presto. Sveglia fissata alle 5.10 di sabato 17 dicembre. Sonno importante, colazione veloce, ancora ingolfato da una delle cene pre-natalizie della sera prima, ma pronti via, recupero lo zaino ed esco di casa per andare a incontrare gli altri partecipanti al Piano Terra. Incontrato Alberto in Piazzale Maciachini, al ritrovo c’è già Guido che per partecipare alle gite APE parte più presto di tutti, arrivando in treno da Novara. In pochi minuti arriva Marta e a seguire ecco Sonia e Giovanni, alla loro prima escursione con APE. Poi Abo, che fortunatamente è riuscito a fare un cambio turno in biblioteca, accompagnato da Nice e dall’eroica Elena, che non verrà in gita ma almeno prima di aprire la libreria si concederà ancora un po’ di nanna. 

ape milano, monte venturosa

Continua a leggere

Di ritorno dal Monte Pravello

Sabato mattina, una sveglia piuttosto dolce scandisce il giorno nuovo. Sono le 7 quando un paio di messaggi uozzap incoraggiano l’umore apeino: dovrebbe piovere, ma poco e solo nel pomeriggio.

L’orologio segna le 8.15 e una voce metallica richiama all’attenzione una quindicina di api presso la stazione di Milano Garibaldi. Il suono aspro è diluito da un leggero gocciolare di pioggia e un’ape ritardataria (la sottoscritta…) sale al volo sul treno, direzione Porto Ceresio

frontiera nord, linea cadorna, monte pravello, porto ceresio

Continua a leggere

Sempre più in alto
per una nuova umanità!

Sito autoprodotto con CMS WP e tema Yootheme - Privacy policy