APE Lecco ricorda un suo socio attivo nell’antincendio, ripercorrendo il sentiero a lui dedicato che percorre a mezza costa le pendici dei monti che sovrastano la cittadina. Alcune foto di una fredda eppure assolata domenica di fine autunno..
Il 6 e 7 novembre lo sciame si è riunito a Milano per una due giorni di riflessioni e convivialitĂ in occasione del Centenario dell’Associazione
Il 25 e 26 settembre 1921 presso la Sala dell’Orologio del Comune di Milano, sotto l’egida del sindaco socialista ed esperantista Angelo Filippetti, si tenne il congresso fondativo dell’A.P.E. A cento anni da quell’evento, l’A.P.E. ha ritrovato, oggi, nuova linfa, ha sezioni attive dal nord al sud Italia e, pur muovendosi in un contesto socio-economico profondamente mutato, porta avanti quella vocazione accogliente, popolare, inclusiva e di attenzione al rapporto tra spazio urbano e montagna propria dell’A.P.E. di inizio Novecento. Sabato 6 novembre festeggeremo il Centenario con un appuntamento pubblico a Palazzo Marino, una grande cena sociale e uno spettacolo teatrale. Il giorno seguente si terrĂ l’incontro d’autunno delle sezioni apeine da tutta Italia, per tracciare un bilancio della stagione passata, verificare lo stato di avanzamento dei progetti e delle campagne sociali, guardando fiduciosi ai prossimi cento anni.
Locandina dell’evento pubblico di sabato pomeriggio
Lo scorso sabato la nostra sezione ha promosso una gita sociale al rifugio Omio. Un gruppo di 18 apeini dai 20 agli 88 anni (!) del mitico Giulio ha percorso la Val di Mello e trovato la straordinaria accoglienza di Elena, che gestisce con due amici il rifugio.
Lo scorso 23 agosto un gruppetto di Apeini è volato al rifugio Bignami ed al laghetto del ghiacciaio di Fellaria orientale (quota 2600 circa).
Il tempo è stato buono, con luci bellissime sul favoloso panorama. Chi si è fermato al rifugio Bignami ha potuto apprezzare l’ottima cucina trentina dei nuovi gestori. Gli altri sono saliti sino al laghetto sottostante il ghiacciaio ed hanno potuto assistere alle numerose scariche di ghiaccio che crollano nel laghetto. Purtroppo, anche questo ghiacciaio, come tutti gli altri, si sta inesorabilmente ritirando.