Il Sentiero Partigiano “Martiri di Cornalba” è un percorso escursionistico nell’Alta Val Serina, in provincia di Bergamo, che ricorda l’eccidio nazifascista avvenuto a Cornalba il 25 novembre 1944. Il risultato fu di 15 morti tra i partigiani della brigata “XXIV maggio”, colti di sorpresa dai militi fascisti guidati dal capitano Resmini.
Ritrovo: Domenica 28 settembre ore 7.30 al parcheggio Ortomercato https://maps.app.goo.gl/eAP4PNqmHjAJ3sf77
Dati:
Difficoltà: nessuna fino al Rifugio Monte Alben (ape 2), EE la salita al Monte Alben (ape 3)
Dislivello positivo: 750 fino al Rifugio Monte Alben, 1100 fino alla cima
Lunghezza percorso: 13 km a/r dal rifugio
Tempo di percorrenza: 6 ore a/r dal riugio
Pranzo: al sacco o al rifugio, niente acqua sul percorso
Percorso in auto: autostrada A4 direzione Bergamo, qui usciamo e prendiamo per la Valseriana (Zogno e San Pellegrino Terme). Prima di arrivare a San Pellegrino, ad Ambria di Zogno, seguire a dx per la provinciale di Val Serina, raggiungere Serina dove si devia a dx per Cornalba fino a raggiungere il paese. Sono circa 90 km percorribili in 80 minuti.
A Cornalba ( 874 m)si lascia l’auto nel parcheggio vicino al cimitero (a pagamento, 5 euro tutto il giorno) o in quello di fronte alla chiesa, dove una cappellina ricorda i caduti partigiani. Si attraversa il centro storico del paese e si sale al tabellone che illustra le vicende dell’inverno 1944 e il percorso.
Imboccata la stradetta prima asfaltata poi sterrata e oltrepassata una “tribolina”, si ignora il sentiero panoramico, riservato al rientro, e la si lascia presto per un sentiero roccioso sulla sinistra (indicazioni, sempre ben presenti, “Sentiero partigiano Martiri di Cornalba”). Si risale a tornantini la val d’Ola, attraversando ripetutamente il fondovalle. Il bosco cambia rapidamente, da misto a faggio fino alle conifere. Si sbocca sugli ampi pascoli sotto l’Alben, la cui bastionata rocciosa è davanti a noi. Più a sinistra, il passo la Forca e la visibile vetta della Croce. Raggiungiamo la Casera de sòta e quindi, seguendo la linea della teleferica, la Casera de süra (1590 m), con portichetto e pozza poco distante. Da qui si sale al Rifugio Monte Alben. Fino a qui gita Ape 2: 2 ore e mezza di percorso e 750 mt di dislivello.
Se le condizioni del tempo lo concedono, chi vuole può salire in vetta all’Alben (2019 m) in circa 45 minuti (Ape 3). Consigliato EE. Ci sono alcuni passaggi su rocce e roccette anche lievemente esposte, che richiedono l’uso delle mani.
Per il ritorno una volta giunti alla Casera de süra (segnavia per Cornalba: 503) percorriamo il sentiero in piano verso ovest, si passa poco sotto una cappellina e ci si inoltra in un suggestivo ambiente di conche successive. Giunti a un pianoro con un grande abete e un masso con evidenti indicazioni dei sentieri, si imbocca, piegando decisamente a sud-ovest, il sentiero per Cornalba. Prima di cominciare a scendere, vale la pena di raggiungere, poco oltre, il Cascinetto, dove una targa ricorda l’uccisione del diciassettenne Mario Ghirlandetti e dei tre russi Angelo, Carlo e Michele, a guardia di un magazzino di viveri e armi della “XXIV Maggio”, qui sorpresi dai fascisti provenienti da Serina, nel rastrellamento del 1 dicembre. Tornati al bivio, si imbocca il sentiero 503 verso Cornalba Cornalba; dopo la grotta della Cornabusa e la grande croce che ricorda il partigiano Callisto Sguazzi ”Peter”, si segue il sentiero panoramico che, passando sotto la falesia, ritorna al punto di partenza.
Le adesioni sono aperte fino a:
giovedì 25 settembre per i soci APE
martedì 23 settembre per i non soci, che saranno contattati per completare l’iscrizione.
Per adesioni compilare il google form:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdpAdSa24cXD45UcktBsrhxCZ580hzmk7VdciQwclPdm2ym2A/viewform?usp=header
Raccomandiamo abbigliamento adeguato al periodo e l’utilizzo di scarpe da trekking. Consigliati i bastoncini.