Quattro voci per cinque Sentieri migranti

Quarta (si spera ultima!) serata a distanza per il ciclo La Montagna in tempo di Covid di Ape Milano: quattro voci per raccontare i sentieri migranti delle Alpi. La scusa? Il nuovo bel libro Sentieri Migranti. Tracce che calpestano il confine di Alberto Di Monte, uscito da poche settimane per Ugo Mursia Editore.

Il nostro apeino introduce il tema del rapporto tra i confini e le persone migranti, a partire dalla decostruzione di alcuni luoghi comuni: per rileggere quanto accade nel Belpaese occorre osservare non solo la dimensione geopolitica, ma è un buon esercizio osservare la morfologia e l’orografia del territorio in cui abitiamo. In entrata il confine è il Mare Nostrum, in uscita sono i monti: cinque rotte, da Ventimiglia al Carso, che Abo ha calpestato e raccontato attraverso diversi livelli, storie e schede tecniche per accompagnarci nel cammino.

La serata ha visto avvicendarsi i preziosi contributi di Valentina di Progetto 20k, il registra di The Milky Way Luigi D’Alife, e Michele Lapini, fotografo recentemente tornato dalla rotta balcanica, proprio in questi giorni protagonista di una terribile quanto eloquente vicenda sul confine francese. A lui va tutta la nostra vicinanza e solidarietà!

Al centro delle riflessioni emerse abbiamo ascoltato i pericoli e le speranze di chi è sulla rotta, la narrazione mainstream della figura del migrante e dei flussi migratori, le politiche inumane che da tempo si attuano anche nelle terre interne e nelle terre alte. L’invito ultimo è quello di reiterare il calpestio dei confini, rivendicando la natura migrante dell’essere umano: migrante, meticcio per natura. Non ci resta che incamminarci!

Camilla

sentieri migranti

Fotoracconto di “Sebben che siamo donne”

Alcune foto del bellissimo trekking urbano “Sebben che siamo donne”.

Nonostante le difficoltà degli spostamenti di questo periodo abbiamo avuto l’opportunità di scoprire luoghi che davamo per scontati nella nostra città, ogni volta che li percorrevamo nei nostri tragitti giornalieri. Luoghi vissuti da persone, da donne che hanno lottato o sono ancora in prima linea per i diritti e l’emanazione dei corpi, delle idee personali e collettive.

Abbiamo percorso un sottile filo rosso che dallo sciopero delle bustaie del 1907, alle rivolte delle donne durante l’occupazione nazi-fascista o alle partigiane, ci ha portato fino al centro antiviolenza che lavora per l’aiuto di chi si trova in difficoltà.

“Sebben che siamo donne paura non ne abbiamo[…] vogliam la libertà”

APE Vola sopra Lecco

Questo fine settimana anche APE Lecco ha fatto un giro di una quindicina di chilometri sopra Lecco. Bonacina, Passo del Lupo, Versasio, Deviscio, Campo de Boi, Neguggio, Ponte della Tenaglia, Falghera, Bonacina..

ape vola

Andare in montagna fa bene! Racconto della gita al Rifugio Menaggio.

Sabato 27 febbraio 2021. Il ritrovo a Piano Terra è alle 6.15. Per andare in montagna si parte presto: è doloroso, ma è un’attitudine che viene sempre ripagata. All’arrivo alla spicciolata, negli occhi di Tamara, Marta, Agata, Fabrizio e di tutte le apeine e gli apeini, non c’è sonno, ma l’entusiasmo di chi non vede l’ora di tornare in quota, dopo lungo tempo chiusi in casa ad accumulare le tossine della metropoli, rese ancora più nocive dalla pandemia che dura ormai da un anno.

ape milano, rifugio menaggio, santa amate

Continua a leggere


Sempre più in alto, per una nuova umanità

A.P.E. - Associazione Proletari Escursionisti (dal 1919)