Verso i cento anni di A.P.E.

Il prossimo 6 e 7 novembre festeggeremo cento anni dal Congresso fondativo dell’A.P.E. L’anniversario sarà celebrato con un’intensa due giorni di incontro, attività e socialità ma non è tutto: traguardare i 100 anni significa anche avere in mano una ghiotta occasione per riscoprire il patrimonio di riviste e materiali dell’archivio digitale apeino.

Negli ultimi due anni infatti ci siamo mossi alla ricerca dei mensili, bimestrali, numeri unici, riviste sezionali, documenti, lettere, fotografie…tante tessere del mosaico apeino che erano disordinate, chiuse in biblioteche o soffitte, semplicemente dimenticate. Una porzione di questo materiale (che a sua volta non è che una particella di quanto prodotto nei primi cento anni di A.P.E.) è stata digitalizzata in OCR sulla piattaforma archive, ed è liberamente disponibile per motivi di studio, ricerca, semplice curiosità. Ora non resta che sfogliarne le incredibili pagine.

Anteprima dell’archivio digitale delle riviste apeine

A partire da domani pubblicheremo su twitter e telegram tutta una serie di contributi tratti dalle pagine d’archivio a cento anni dai fatti descritti. Con l’occasione intendiamo poggiare un ponte tra la storia apeina e il presente delle nostre sezioni, e provare ad arricchire l’archivio storico con i numeri delle riviste che sin qui non siamo riuscite/i a reperire.

Buona lettura e buone avventure!

archivio

APE Lecco di ritorno dal Rifugio Omio

Lo scorso sabato la nostra sezione ha promosso una gita sociale al rifugio Omio. Un gruppo di 18 apeini dai 20 agli 88 anni (!) del mitico Giulio ha percorso la Val di Mello e trovato la straordinaria accoglienza di Elena, che gestisce con due amici il rifugio.

rifugio omio, val di mello

Pioggia, freddo e buon umore sul Monte Venturosa! Il racconto di Alex.

È bastato che qualche bagliore di luce bucasse il manto di nuvole cariche di pioggia per scatenare l’entusiasmo dell’intrepida banda apeina diretta al Monte Venturosa domenica mattina: le note della “Primavera” di Vivaldi, fatta risuonare dal cellulare di Abo, hanno accompagnato gli ultimi passi prima del Passo Grialeggio, 1707 metri. Sembrava che la scommessa mattutina di muoversi da Milano e di prendere la strada della montagna, nonostante le previsioni piovose, fosse stata vinta. Un’illusione, però, durata solo per qualche minuto: le nuvole hanno ripreso il sopravvento rapidamente, avvolgendo la cima del Monte Venturosa, la meta decisa alla mattina.

ape milano, monte venturosa

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