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                        SUMMARY:Verso la mobilitazione "La Montagna non si arrende"
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<p><em>Le terre alte bruciano. Non è una metafora. Lo zero termico a 4200 metri in pieno autunno, i ghiacciai che si sfaldano, il permafrost che si scioglie, le alluvioni devastanti sono la realtà quotidiana delle nostre montagne. Una realtà che stride con l’ostinazione di chi, dalle Alpi agli Appennini, continua a proporre un modello di sviluppo anacronistico e predatorio, basato su pratiche estrattive e grandi-eventi come i giochi invernali.</em><br /><em>La monocoltura turistica sottrae risorse economiche pubbliche a beneficio di pochi, a scapito di modelli plurali e alternativi di contrasto allo spopolamento delle terre interne e di convivenza armonica in territori montani fragili e unici.</em><br /><br />Inizia con queste parole l'appello "La montagna non si arrende" lanciato nelle scorse settimane e disponibile <a href="https://facebook.us12.list-manage.com/track/click?u=5de349ed5d9fb88aac3ff98bc&amp;id=cfa3ed6b96&amp;e=d214fc2ebf">qui</a> a cui stanno aderendo in queste settimane decine di realtà in tutta Italia: a un anno dall’apertura dei Giochi di <strong>Milano-Cortina 2026</strong>, ci sarà una <strong>mobilitazione diffusa in montagna</strong> che attraverserà l’intero arco alpino e la dorsale appenninica <strong>domenica 9 febbraio 2025</strong>.<br /><br />In vista di quell'appuntamento, <strong>Ape Brescia</strong> insieme a <strong>Unione Sportiva Stella Rossa</strong>, <strong>Collettivo</strong> <strong>MTO2694</strong>, <strong>Collettivo 5,37</strong> e <strong>L'OCO! Orco Che Orto!</strong> sta organizzando due serate:  <br /><br /><strong>La Montagna che Resiste - venerdì 24 gennaio</strong>, ore 20,30, alla Casa delle Associazioni,  Vicolo Oglio, 10, <strong> Darfo Boario Terme</strong>. <br />Interverranno </p>
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<li>Agostino Agostinelli, vice presidente Cipra Italia commissione internazionale protezione delle Alpi;</li>
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<li>Davide Pedersoli, collaboratore Museo Naturale di Brescia; </li>
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<li>Piero Confalonieri, presidente Biodistretto della Valle Camonica; </li>
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<!-- wp:list-item -->
<li>Modera la serata Adarosa Di Pietro, collettivo 5,37 <br /><br /><strong>La Montagna che Resiste - Venerdì 31 gennaio,</strong> ore 21,00, Auditorium L. Chiesa, via Porro 22, <strong>Edolo</strong>   Interverranno </li>
<!-- /wp:list-item --></ul>
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<ul><!-- wp:list-item -->
<li>Comitato Insostenibili Olimpiadi;</li>
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<li>Martino Iniziato, Ape Milano </li>
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<li>Fabio Sandrini, Comitato Salviamo il Lago Bianco - Passo Gavia</li>
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<li>Marcello Duranti, MTO2694 </li>
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<li>Modera la serata Alessandro Bono, collettivo 5,37 <br /><br /><a href="https://ape-alveare.it/eventer/valcamonica-9febbraio/edate/2025-02-09/">Il 9 febbraio la mobilitazione sarà a Ponte di Legno</a></li>
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