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                        SUMMARY:Presentazione del libro "Le conseguenze del ritorno"
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<p>A partire dagli anni ’90 del secolo scorso i lupi hanno ripopolato le Alpi. Nel 2018, sull’arco alpino dal Piemonte al Friuli, i dati ufficiali stimavano la presenza di circa 300 esemplari. Questi numeri, ormai obsoleti, sono in corso di revisione e in primavera dovrebbero essere pubblicati i nuovi dati relativi al primo monitoraggio del lupo coordinato a livello nazionale. Nel frattempo, ciò che pare certo è che i lupi aumentano, si spostano, ripopolano vecchi e nuovi territori, si spingono fino a dove non eravamo più abituati a vederli.<br /><br />Fino ad ora la Lombardia, con l’eccezione dell’Oltrepò Pavese, non ha dovuto fare i conti con una presenza fissa di questo animale. Passaggi sporadici sulle alpi retiche, sulle orobie e nelle vallate prealpine del varesotto e del comasco sono frequenti, ma nessun branco si è mai insediato in maniera stabile in questi territori. E’ solo questione di tempo, però. Nei prossimi anni, i lupi torneranno ad occupare quei luoghi in cui vivevano fino a poco più di 100 anni fa, e nuovi e vecchi problemi saranno all’ordine del giorno.Con uno sguardo rivolto a quello che potrebbe accadere nei prossimi anni sul nostro territorio, Martedì 15 marzo, presso la sala del Mutuo Soccorso di Bergamo, Via Zambonate 33, presenteremo il libro: “<a href="https://edizionialegre.it/product/le-conseguenze-del-ritorno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le conseguenze del ritorno</a> – storie, ricerche, pericoli e immaginario del lupo in Italia”</p>
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<p><br /><strong>Saranno con noi:</strong><br />- l’autore Luca Giunti, naturalista e guardia parco presso le aree protette delle Alpi Cozie in provincia di Torino<br />- Giovanni Bailo, agronomo e consulente tecnico per la gestione della fauna caprina.Prenotazione gradita ma non obbligatoria</p>
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<p><strong>Per prenotare </strong><a href="https://forms.gle/dJcBWFoVwZJtVaDh6?fbclid=IwAR0fQZIN2AcCnlakYoqbZCUbkcKZpz3d65VIb5lr3qSQkgOKwcPgUJrQ3eI" rel="noreferrer noopener" target="_blank">complila questo form</a><br />All’ingresso verrà richiesto il Green Pass<br />Durante la serata sarà possibile acquistare una copia del libro.<br /><br />"I lupi hanno sempre abitato la nostra penisola. Sono stati costretti ad assentarsi per sessant’anni, un periodo breve nelle dinamiche naturali. La vita non ama i vuoti, li riempie. Lasciato libero spazio al lupo, il lupo si è allargato. E dove torna solleva sempre gli stessi problemi: provoca danni e suscita paure. I danni sono concreti e attuali, le paure molto meno. Ma le affrontiamo con pensieri medioevali.”<br /><br /><strong>Per tutte le informazioni:</strong><br />ape.bergamo@gmail.com</p>
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