
Più a Est d’Italia
Distanti una lunga estate dal campeggio nazionale, nostra ultima uscita ufficiale, ci ritroviamo finalmente per una gita lungo il mare.
Ancora a sognare un po’ le calde giornate vacanziere, ma soprattutto a guardare chi dall’altra parte del mare non ha estate da molte estati.
Siamo al porto di Otranto e finiremo la nostra escursione a punta Palascia luogo più a est d’Italia, luogo più vicino alle coste palestinesi, e il nostro pensiero va ai nostri fratelli e sorelle che stanno subendo da due anni un genocidio. Portiamo con noi la loro bandiera per sentirci più vicini a loro.
In questi 17 km si alterna la vista di un mare calmo nelle calette e agitato all’orizzonte, blu intenso, illuminato da un sole caldissimo.
La fatica sale per questo ma grazie al piacevole vento, riusciamo a sopportare un caldo inaspettato.
Il terreno è tracciato bene, pieno di gente, si estende senza particolari dislivelli per la maggior parte dei chilometri, solo nell’ultimo tratto fino al faro una pietraia ci mette un po’ in difficoltà, ma il pensiero del pranzo comune riesce a farci affrontare anche questo.
Al ritorno un po’ provati dal caldo, ma entusiasti dal panorama mozzafiato che non ci ha mai abbandonato, torniamo da una pista ciclabile un po’ più lineare e meno faticosa.
Una piccola deviazione del sentiero ci conduce alla cava di bauxite che ci riempie gli occhi di altri colori brillanti.
Siamo quasi arrivati al porto, ma vogliamo prolungare il nostro incontro con due chiacchiere finali e una sosta al bar tutti insieme, così da tornare a sorridere riposati e con la mente già proiettata alla prossima gita!!










