
APE PiGra al Monte Croce di Muggio: una vetta per tutti i passi
Domenica 5 ottobre 2025 abbiamo recuperato la gita PiGra che aspettavamo da maggio. E ne è valsa la pena. Il Monte Croce di Muggio, con i suoi 1799 metri, ci ha accolti con un cielo azzurro intenso e un vento freddo che sferzava le creste. Ma nessuno si è scoraggiato, nemmeno tra i piĂ¹ piccoli.
Dal parcheggio dell’Alpe Giumello siamo partiti in tanti, uno sciame colorato di famiglie, zaini, bastoncini e passi di tutte le lunghezze. Dopo un primo tratto in salita leggera, il sentiero si inerpica senza troppa dolcezza per compiere i 250 metri di dislivello che dal parcheggio conducono alla vetta del Monte Croce di Muggio.

E camminando insieme, il ritmo lo hanno trovato tutti, davvero tutti: bimbe e bimbi piccoli e meno piccoli, mamme, papà e anche mamme col pancione. Vedere bimbi di nemmeno di due anni camminare per lunghi tratti, sia in salita che in discesa, lungo un percorso non banale, ti ricorda che la montagna non è una questione di età ma di desiderio ed entusiasmo. E quando quel desiderio è sostenuto da una comunità che cammina insieme, tutto diventa possibile.

Il panorama dalla vetta, con il lago di Como che si stende sotto di noi e le montagne che si rincorrono all’orizzonte, ha premiato la fatica. Ma forse ancora di piĂ¹ hanno contato le soste lungo il sentiero: i bambini seduti in cerchio sull’erba ingiallita dall’autunno, le chiacchiere tra adulti che si conoscono gita dopo gita, i piccoli che si tengono per mano senza sapere che stanno costruendo qualcosa di prezioso.

Al ritorno ci siamo fermati a chiudere la storia che ci aveva accompagnati lungo il cammino – quella di Nino, Pina e Maria. E l’abbiamo fatto come si deve: con una cioccolata calda cucinata sul fornello di Candy.

Le gite PiGra sono questo: un modo dolce, curato, accogliente di vivere la montagna con i bambini. Non accompagniamo nessuno, andiamo insieme. E ogni volta che torniamo a valle, portiamo con noi non solo la stanchezza buona nelle gambe, ma anche la consapevolezza che questa rete di famiglie che si sostengono, si incontrano e crescono insieme è uno dei tesori piĂ¹ preziosi di APE Milano.
Ci vediamo al prossimo sentiero, con zaini un po’ piĂ¹ pesanti di piumini ma sempre leggeri di spirito.
Martino per APE Milano















